Glaucoma — Diagnosi Anatomica

Studio Angolo Irido Corneale

Lo Studio Angolo Irido Corneale è un esame fondamentale in Oftalmologia, in particolare per la diagnosi e la gestione del Glaucoma. L’angolo irido-corneale è lo spazio circolare formato dall’incontro tra cornea e iride, dove si trova il trabecolato, una struttura spugnosa che regola il deflusso dell’umor acqueo.

A cosa serve

Lo scopo principale dell’esame è verificare se l’angolo è aperto, stretto o chiuso. Un’alterazione di questa zona può ostacolare il deflusso dell’umor acqueo e causare un rapido aumento della pressione intraoculare, come nel glaucoma ad angolo chiuso acuto, che rappresenta un’urgenza oculistica.

Metodi di valutazione

  • Gonioscopia: eseguita con una lente speciale (gonioscopio) appoggiata sull’occhio dopo anestesia locale. Permette di osservare direttamente le strutture interne dell’angolo e classificarne l’ampiezza (aperto, stretto o chiuso).
  • Topografia o tomografia corneale: metodica non a contatto che crea una mappa tridimensionale dell’angolo e della camera anteriore, fornendo misurazioni oggettive e ripetibili.

Questi esami consentono di classificare accuratamente il tipo di Glaucoma e scegliere la terapia più adatta — farmacologica, laser o chirurgica.

Domande frequenti

Lo Studio dell’Angolo Irido-Corneale è doloroso?

No, la gonioscopia si esegue con un collirio anestetico che elimina il fastidio. Le tecniche ottiche non prevedono contatto con l’occhio.

Serve sempre per diagnosticare il Glaucoma?

È fondamentale nei casi sospetti o quando si deve distinguere tra glaucoma ad angolo aperto e chiuso, oppure valutare rischi anatomici prima di trattamenti laser.

Ogni quanto va ripetuto?

La frequenza dipende dal tipo di glaucoma e dall’anatomia oculare. In genere si ripete ogni 12-24 mesi o in caso di variazioni pressorie.