Glaucoma — Esami di Diagnosi

Tonometria

La Tonometria è l’esame che misura la pressione intraoculare (IOP), ossia la pressione interna dell’occhio.

A cosa serve

È l’esame chiave per lo screening, la diagnosi e il monitoraggio del Glaucoma. In linea generale, i valori ritenuti “normali” si collocano intorno a 10–20 mmHg, ma l’interpretazione è sempre clinica e personalizzata.

Come si esegue

  • Tonometria ad applanazione (Goldmann): anestetico + fluoresceina; una piccola sonda sfiora la cornea per misurare la forza necessaria ad appiattirla leggermente. È lo standard di riferimento per accuratezza.
  • Tonometria a soffio (non-contact): metodo senza contatto con un lieve getto d’aria; utile per screening rapido e senza anestetico.

Nota: fattori come spessore corneale, curvatura e film lacrimale influenzano la misurazione; spesso si associa Pachimetria Corneale.

Quando è indicata

  • Controlli periodici in soggetti a rischio (familiarità, età > 40 anni, miopia elevata, diabete).
  • Diagnosi iniziale e stadiazione del rischio glaucomatoso.
  • Follow-up per valutare l’efficacia delle terapie.

Domande frequenti

Questo esame fa male?

No. Con Goldmann si usa un collirio anestetico, con la metodica a soffio non c’è contatto. Entrambe sono rapide e indolori.

Un valore “alto” significa per forza Glaucoma?

Non necessariamente. Il dato va interpretato con visita oculistica completa e altri esami (pachimetria, nervo ottico, campo visivo, OCT).

Ogni quanto ripetere l’esame?

Dipende dal rischio e dallo stadio. Il medico definisce la cadenza ideale (es. 3–12 mesi).