Lo SStudio del Campo Visivo valuta l’intera area che i Tuoi occhi sono in grado di percepire: sia la visione centrale (quello che stai fissando) sia la visione periferica o laterale (ciò che vedi ai margini senza muovere testa o occhi). L’esame consente di mappare con precisione l’ampiezza e la qualità dello spazio visivo.
Lo studio del campo visivo, chiamato anche perimetria o campimetria, è un esame fondamentale in particolare per il Glaucoma, perché:
La perimetria è utile anche in alcune Patologie Neurologiche (per es. interessamento delle vie ottiche) e in altri disturbi del nervo ottico o della retina.
L’esame è indolore, ma richiede attenzione e collaborazione: mantenere lo sguardo fisso e rispondere solo quando si è certi di aver visto la luce aumenta l’affidabilità del risultato.
No, è un esame non invasivo: si tratta solo di guardare un punto luminoso e premere un pulsante quando si vedono le lucine periferiche.
In media una seduta dura dai 10 ai 20 minuti per occhio, a seconda del tipo di programma utilizzato e della collaborazione del paziente.
Il software verifica anche l’affidabilità delle risposte (per es. falsi positivi o falsi negativi). Se il test risulta poco attendibile, può essere ripetuto o corretto con un nuovo programma.
La frequenza dipende dallo stadio di malattia e dalla stabilità del quadro: in genere da 6 a 12 mesi, ma sarà l’oculista a indicare l’intervallo più adeguato.