Medicina preventiva

Idoneità al lavoro per Videoterminalisti

L’idoneità al lavoro per videoterminalisti è l’accertamento medico che certifica la salute visiva del lavoratore e la sua capacità di svolgere in sicurezza le mansioni al computer, in conformità con il D.Lgs. 81/08 sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Rischi per la vista e affaticamento visivo

Trascorrere molte ore davanti a monitor, laptop o tablet può causare astenopia accomodativa (affaticamento visivo), secchezza oculare, mal di testa e difficoltà di messa a fuoco. Il problema nasce soprattutto dalla richiesta costante di fissare una distanza intermedia, tipica dello schermo, per periodi prolungati.

La visita di idoneità al lavoro per videoterminalisti ha lo scopo di intercettare precocemente questi disturbi, valutare eventuali difetti visivi non corretti e indicare gli ausili più adatti per lavorare in modo confortevole.

Accertamenti Oculistici previsti

Nel corso della visita la Dott.ssa Simona Caprani esegue una serie di controlli mirati alla valutazione della funzionalità visiva nelle condizioni tipiche del lavoro al videoterminale:

  • Acuità visiva per lontano, vicino e soprattutto per la distanza intermedia tipica dello schermo (circa 50–70 cm).
  • Capacità di accomodazione, ovvero la flessibilità dell’occhio nel mettere a fuoco oggetti posti a distanze diverse nel corso della giornata lavorativa.
  • Visione binoculare, per escludere squilibri tra i due occhi che possano provocare visione doppia, affaticamento o difficoltà di convergenza.
  • Sensibilità al contrasto e percezione dei colori quando la mansione lo richiede, ad esempio in attività in cui la distinzione cromatica è fondamentale.

Domande frequenti

Ogni quanto va effettuata la Visita per Videoterminalisti?

Nella maggior parte dei casi il controllo viene consigliato ogni 2 anni, ma la frequenza può variare in base all’età, alla presenza di difetti visivi o di altri disturbi oculari.

La visita è diversa da una Visita Oculistica tradizionale?

Sì. Oltre al controllo generale, l’attenzione è rivolta alla distanza intermedia, alla capacità di mantenere la messa a fuoco durante molte ore al computer e alla valutazione delle condizioni visive specifiche per il videoterminale.

Posso usare gli stessi occhiali che utilizzo per leggere?

Non sempre. Gli occhiali da lettura sono pensati per una distanza ravvicinata, mentre il monitor si trova di solito un po’ più lontano. In molti casi è utile una correzione dedicata per il VDT, che il medico oculista può prescrivere dopo la visita.

La visita è dolorosa o invasiva?

No, si tratta di test non invasivi, che prevedono la lettura di lettere, la valutazione della messa a fuoco e l’esame degli occhi con strumenti dedicati in ambulatorio.