L’idoneità al lavoro per videoterminalisti è l’accertamento medico che certifica la salute visiva del lavoratore e la sua capacità di svolgere in sicurezza le mansioni al computer, in conformità con il D.Lgs. 81/08 sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Trascorrere molte ore davanti a monitor, laptop o tablet può causare astenopia accomodativa (affaticamento visivo), secchezza oculare, mal di testa e difficoltà di messa a fuoco. Il problema nasce soprattutto dalla richiesta costante di fissare una distanza intermedia, tipica dello schermo, per periodi prolungati.
La visita di idoneità al lavoro per videoterminalisti ha lo scopo di intercettare precocemente questi disturbi, valutare eventuali difetti visivi non corretti e indicare gli ausili più adatti per lavorare in modo confortevole.
Nel corso della visita la Dott.ssa Simona Caprani esegue una serie di controlli mirati alla valutazione della funzionalità visiva nelle condizioni tipiche del lavoro al videoterminale:
Nella maggior parte dei casi il controllo viene consigliato ogni 2 anni, ma la frequenza può variare in base all’età, alla presenza di difetti visivi o di altri disturbi oculari.
Sì. Oltre al controllo generale, l’attenzione è rivolta alla distanza intermedia, alla capacità di mantenere la messa a fuoco durante molte ore al computer e alla valutazione delle condizioni visive specifiche per il videoterminale.
Non sempre. Gli occhiali da lettura sono pensati per una distanza ravvicinata, mentre il monitor si trova di solito un po’ più lontano. In molti casi è utile una correzione dedicata per il VDT, che il medico oculista può prescrivere dopo la visita.
No, si tratta di test non invasivi, che prevedono la lettura di lettere, la valutazione della messa a fuoco e l’esame degli occhi con strumenti dedicati in ambulatorio.