Medicina preventiva

Test di Schirmer

Il Test di Schirmer è un esame oftalmologico semplice e non invasivo che permette di misurare la quantità di lacrime prodotte dall’occhio. È particolarmente utile per diagnosticare o confermare la presenza di sindrome dell’occhio secco (ipolacrimia) e per valutare la qualità del film lacrimale.

A cosa serve il Test di Schirmer

L’esame valuta il volume totale della secrezione lacrimale, considerando sia la lacrimazione basale (quella che mantiene l’occhio umido in condizioni normali) sia quella riflessa, stimolata da irritazioni o emozioni. È un test quantitativo del film lacrimale e fornisce un dato misurabile, espresso in millimetri.

Risulta particolarmente indicato in caso di:

  • Secchezza oculare, bruciore, sensazione di corpo estraneo.
  • Intolleranza alle lenti a contatto.
  • Occhi che lacrimano molto ma non in modo efficace (lacrime “povere”).
  • Sospetta sindrome di Sjögren o altre malattie reumatiche e autoimmuni.

Come si svolge il Test di Schirmer

Il test richiede pochi minuti e non necessita di una preparazione complessa, ma per avere risultati affidabili è importante seguire alcune indicazioni.

  • Preparazione: in genere non sono necessari digiuno o sospensioni di terapie, ma è fondamentale non instillare colliri o lacrime artificiali nelle ore precedenti l’esame, perché potrebbero alterare la misurazione.
  • Applicazione delle strisce: l’oculista posiziona una piccola striscia di carta bibula millimetrata, lunga circa 30–35 mm, nel fornice congiuntivale inferiore (tra la palpebra inferiore e il bulbo oculare), solitamente nella parte laterale.
  • Attesa: le strisce vengono lasciate in posizione per circa 5 minuti. Durante questo tempo il paziente tiene gli occhi chiusi o semi-chiusi, per ridurre la lacrimazione “di difesa” causata dal contatto con la carta.

Il test può provocare un lieve fastidio iniziale, ma non è doloroso e viene eseguito in ambulatorio in pochi minuti.

Quando è consigliato

  • Occhi secchi, che bruciano o “tirano”.
  • Sensazione di sabbia o corpo estraneo.
  • Lacrimazione paradossa (occhi che lacrimano ma non si lubrificano bene).
  • Patologie reumatiche o autoimmuni sospette o accertate.
Occhio secco Film lacrimale Medicina preventiva

Domande frequenti

Il Test di Schirmer è doloroso?

No, il test non è doloroso. Può dare un leggero fastidio iniziale per la presenza della striscia di carta, ma si tratta di una sensazione temporanea e ben tollerata dalla maggior parte dei pazienti.

Devo sospendere colliri o lacrime artificiali prima dell’esame?

È importante non instillare colliri o lacrime artificiali nelle ore immediatamente precedenti il test, per non alterare la quantità di lacrime misurata. In caso di terapie specifiche, è sempre bene chiedere conferma all’oculista.

Quanto dura complessivamente il Test di Schirmer?

L’esame in sé dura circa 5 minuti (tempo di permanenza delle strisce), a cui si aggiungono pochi minuti per la preparazione e la lettura del risultato.

Il Test di Schirmer basta da solo per diagnosticare l’occhio secco?

Il test è molto utile per misurare la quantità di lacrime, ma la diagnosi di occhio secco si basa anche sui sintomi riferiti dal paziente e, quando necessario, su altri esami del film lacrimale.